Analisi Filmica: "condicio sine qua non"

Sono fermamente convinto che il lavoro di interpretazione e critica di un'opera cinematografica di qualsivoglia forma e genere, sia necessariamente imprescindibile dallo studio minuzioso dei più intimi meccanismi interni del film: operazione questa che prende il nome di Analisi Filmica.
L'analisi "comprende un insieme di operazioni compiute su un soggetto e consistenti in una sua scomposizione e in una sua successiva ricomposizione, al fine di individuarne meglio[...] i principi di costruzione e di funzionamento[...]. Apparentemente, si tratta di un cammino circolare: al termine dell'itinerario si è tornati al punto di avvio. In realtà il cammino consente di acquisire una più piena conoscenza dell'oggetto analizzato: esso riappare mostrando, oltre alla sua prima faccia, anche il suo scheletro e la sua nervatura; appunto, il modo in cui è fatto e in cui agisce, il suo principio di costruzione e di funzionamento." 1.
In riferimento al film, ciò si traduce prima di tutto nella sua "aderenza al testo filmico[...], condizione che implica che l'analisi sia particolarmente attenta al funzionamento significante del film[...] sia che si voglia condurre un'analisi esclusivamente formale, sulla messa in opera, ad esempio, di determinati codici del linguaggio cinematografico o del racconto filmico, sia che si voglia penetrare la natura semantica o ideologica di un testo.[...]. Tuttavia nel cinema, come in ogni produzione significante, non c'è contenuto indipendente dalla forma nella quale viene espresso. Lo studio del contenuto di un film suppone quindi necessariamente lo studio della forma nella quale viene enunciato." 2
"L'analisi di una sequenza estratta dal film costituisce uno dei metodi migliori per imparare i meccanismi del linguaggio cinematografico. Scrivere la sceneggiatura a posteriori di una sequenza significa ripercorrere il processo creativo che ha portato alla costruzione della stessa" 3 : in altre parole, quest'operazione ci avvicina alla concezione creativa e agli intenti primordiali del regista esplicitati nella realizzazione finale della sua opera, mettendo a nudo quegli elementi significativi e formali che dovremo appunto cogliere ed interpretare.
Tale metodologia rappresenta il punto di partenza per un'attenta e consapevole visione critica: ne è il fondamento, la "condicio sine qua non".
citazioni:
1 "Analisi del film", F. Casetti - F. di Chio, Bompiani ed.
2 "Manuale del film", G. Rondolino - D. Tomasi, UTET ed.
3 "L'ABC del linguaggio cinematografico", A. Mazzoleni, Dino Audino ed.






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