Il climax attraverso il fuoricampo ("Frenzy", A.Hitchcock, 1972) PARTE I

In questa sequenza del film "Frenzy" diretto da Alfred Hitchcock nel 1972, regista e montatore si servono del fuoricampo per amplificare le sensazioni (curiosità in primis ed angoscia) dello spettatore. Siamo all'incipit del film, per cui veniamo proiettati all'interno del mondo diegetico per la prima volta, non avendo la minima conoscenza di nulla che riguardi il profilmico. La curiosità è quindi già ai massimi livelli.
Sinossi: Richard Ian Blaney, un ex pilota della RAF di professione barman nella zona londinese di Covent Garden, viene creduto il responsabile di una lunga catena di omicidi a sfondo sessuale perpetrati nei dintorni di Londra. L'assassino violenta le sue vittime (tutte donne) per poi strangolarle con una cravatta. Una serie di circostanze depongono a sfavore di Blaney, che cerca disperatamente di scappare e nascondersi dalle maglie della polizia sulle sue tracce. Il maniaco serial killer è in realtà Robert (Bob) Rusk, un commerciante di frutta e verdura amico di Blaney. L'epilogo vedrà Robert Rusk colto in flagrante dalla polizia e da Blaney dopo aver commesso l'ultimo dei suoi efferati omicidi.

Anno: 1972
Regia: Alfred Hitchcock
Sceneggiatura: Anthony Shaffer
Montaggio: John Jympson
Fotografia: Gilbert Taylor
Musiche: Ron Goodwin
Durata: 116'
Formato: 1.85:1
inq. I




Sequenza con i titoli di testa del film. Assolvenza dal nero. CLL. Carrellata aerea in avanti a bordo di un elicottero. Musica extradiegetica dal tono solenne. Viene ripresa la città di Londra vista dall'alto rispetto al fiume Tamigi. La mdp giunge fino al Tower Bridge (con il ponte alzato per far passare le imbarcazioni) e vi passa attraverso, mentre un battello entra in campo da dx verso sin, emanando un nero fumo denso dalla ciminiera. L'inq. finisce con una dissolvenza incrociata, dove restano in sovrimpressione per pochi attimi il fumo e la visione aerea della County Hall (ripresa sempre dal Tamigi), dove si sta svolgendo un piccolo comizio con una folla di ascoltatori. Durata 1':54"
Fin dalle primissime inquadrature è chiaro che la vicenda si svolge a Londra. "Frenzy" è il penultimo film di Hitchcock e rappresenta il "rientro" in patria dell'artista inglese che aveva abbandonato l'Inghilterra per gli studios Hollywoodiani. La carrellata aerea con l'elicottero, oltre naturalmente alla funzione di ambientazione geografica, simboleggia una sorta di "ingresso trionfale" del regista nella sua città natale, rimarcato anche dalla musica di Goodwin dal tono solenne.
Mentre ci avviciniamo al Bridge Tower, ritroviamo il tema (particolarmente caro al regista inglese) del "doppio": basta osservare l'intera immagine nel quadro che rappresenta la città di Londra ripresa da una visuale elevata - direttamente sopra al Tamigi - dove vediamo anche la figura speculare della stessa metropoli riflettersi nello specchio d'acqua del fiume (n.d.r. un' analoga sintassi iconica formale è presente nel film "Psycho", dove un quadro appeso alla parete dell'ufficio di Marion Crane raffigura un ambiente rigoglioso che si riflette sullo specchio d'acqua di un lago). Lo stesso Bridge Tower, con la sua struttura simmetrica e le due torri, rimarca figurativamente il motivo dominante della dualità (di Bob Rusk assassino psicopatico/onesto commerciante, e di Richard Blaney onesto cittadino/presunto colpevole) contenuto nel film. E' in sostanza un prologo rivelatorio di quello che la visione del film ha in serbo.
Il battello che solca il Tamigi durante la fine della carrellata emette del fumo nero molto denso, metafora minacciosa del pericolo rappresentato dal maniaco omicida: è una sinistra presenza che pervade Londra. Di più: in questo caso la dissolvenza incrociata con l'inq. II (fumo/comizio) espone in maniera mirabile l'analogia tra il fumo(inquinamento ambientale=presenza dell'assassino) e il tema del comizio dell'inq.II (inquinamento ambientale) dove l'inquietante presenza del serial killer farà la sua comparsa nel climax della seq. tramite l'evidenza di un suo efferato delitto, in un tipico esempio di metonimia profilmica. Una maniera molto sofisticata di unire le due inquadrature. Questa è l'unica dissolvenza di tutto il film, l'unico stacco "morbido" se vogliamo: le altre sequenze saranno intervallate da hard cuts dove muteranno bruscamente tempi, personaggi e luoghi del racconto.
inq. II




Dissolvenza incrociata con l'inq. I (microellissi temporale e mutamento di ambiente, anche se ci troviamo sempre sulla riva del Tamigi)e raccordo sul sonoro (musica extradiegetica). La carrellata in avanti (sempre dall'elicottero) ci porta da un CLL a un CM con il TOT di un gruppo di ascoltatori attorno ad un uomo che sta tenendo un comizio. La musica extrad. va attenuandosi in dissolvenza fino a cessare. Si sentono le parole dell'oratore posto al centro dell'inquadrat. in CM. Durata 36"
Notiamo quello che sarà, fino al climax della seq., il fuoricampo (designato) al quale farà riferimento indiretto il discorso dell'oratore: la riva del Tamigi (simbolo in questo caso di tutto il fiume) che ritornerà prepotentemente protagonista in seguito.
La musica termina poichè ci apprestiamo a seguire il dialogo che in questo caso riveste un'importanza ben maggiore.
inq. III

Raccordo sul sonoro (monologo dell'oratore). Siamo all'esterno della County Hall di Londra. Vediamo alcuni uomini tra la folla di quinta e l'oratore in piedi in FI al centro dell'inq. L'uomo ricorda quando il Tamigi era limpido e non inquinato. Vicino a lui vi sono due membri dell'autorità politica cittadina. Continua il monologo. Durata 7"
L'inq. con la folla ripresa di quinta è un potente disgregatore della finzione filmica: in questo modo lo spettatore si ritrova a vivere quasi direttamente la visione, come se facesse anche lui parte di quella folla. Un salto incredibile dentro l'ambiente pro-filmico.
inq. IV

Raccordo sul sonoro (monologo dell'oratore fuoricampo) e piano d'ascolto. MF della folla che ascolta l'uomo. La mdp è fissa. Durata 4"
inq. V

Raccordo sul sonoro (monologo oratore). MF dell'oratore che prosegue il discorso. La folla è sempre di quinta. La mdp è fissa. Durata 5"
inq. VI

Raccordo sul sonoro (monologo oratore fuoricampo) e piano d'ascolto. MF delle due autorità politiche che presenziano al comizio. (La loro entrata in scena coincide con le parole dell'oratore che ringrazia le autorità per aver reso possibile il futuro progetto di bonifica del fiume). La mdp è fissa. Durata 4"
inq. VII

Uguale alla V. Durata 7"
inq. VIII

Raccordo sul sonoro (monologo oratore fuoricampo) e piano d'ascolto. PP della folla. C'e' un signore che scatta delle foto. La mdp è fissa. Durata 2"
inq. IX

Uguale alla V. L'oratore termina di parlare alla fine dell'inq. Durata 6"
inq. X

Piano d'ascolto della folla in MF La mdp è fissa con la stessa angolaz. dell'inq. IV. La folla scoppia in un fragoroso applauso. Durata 2"
inq. XI

Raccordo sul sonoro (applauso della folla) e piano d'ascolto. PA di parte della folla. La mdp è fissa ma con un angolazione diversa rispetto alla X: è in alto angolata verso il basso. L'oratore ricomincia a parlare fuoricampo. (n.d. Tra la folla vediamo Hitchcock). Durata 3"
inq. XII

Raccordo sul sonoro (discorso oratore). 1/2 PP dell'oratore (ora non c'è più la folla di quinta). La mdp è fissa. L'uomo sta dicendo che finalmente l'inquinamento sarà bandito dal Tamigi e che le rive saranno finalmente ripulite. Durata 5"
continua...






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