Mr Cassidy, ovvero il Diavolo Tentatore ("Psycho", A.Hitchcock, 1960) PARTE I

Ci sono due sequenze chiave in Psycho nelle quali viene descritta minuziosamente in tutta la sua drammaticità la "scelta sbagliata" di Marion Crane ("la protagonista"?) che darà avvio alla vicenda, ovvero l'appropriazione indebita dei 40.000 $ appartenenti a Mr. Cassidy, un ricco petroliere texano di mezz'età. La prima si svolge nell'ufficio di Marion, la seconda subito dopo nell'intimità (peraltro violata) del suo appartamento.
Ma chi è Mr. Cassidy? Ha poca importanza per la vicenda: quello che conta (e che Hitchcock sottolinea) è la sua connotazione come personaggio grezzo, spavaldo, spudoratamente ricco dal punto di vista economico quanto arido da quello morale. Cassidy rappresenta insomma un individuo abbietto, abituato a comperare ogni cosa con il denaro, persino la "felicità". E' una figura negativa (un moderno Mefistofele) che cercherà di "tentare" Marion sessualmente con delle avanches, sortendo però l'unico (inconsapevole?) effetto di corromperla moralmente fino a trasformarla in una ladra.

Anno: 1960
Regia: Alfred Hitchcock
Sceneggiatura: Joseph Stefano
Montaggio: George Tomasini
Fotografia: John. L. Russel
Musiche: Bernard Hermann
Durata: 104'
Formato: 1.85:1
Sinossi: Marion Crane (Janet Leigh) è impiegata in un'agenzia immobiliare a Phoenix in Arizona. E' innamorata di Sam Loomis (John Gavin), un uomo che ha da poco divorziato dalla sua ex moglie. Sam è stretto nella morsa dei debiti: deve pagare gli alimenti alla sua ex moglie e alcuni debiti contratti dal padre ormai defunto, motivo per il quale non può' ancora sposare Marion. Lei è infelice per questa condizione e la necessità la porta a sottrarre indebitamente 40.000 $ (che avrebbe dovuto invece depositare in banca), dandosi alla fuga. Smarrendosi durante il tragitto per raggiungere Sam, giunge al Bates Motel gestito da Norman Bates (Anthony Perkins) e dalla vecchia madre malata di questo. In realtà la madre di Norman è morta da tempo ed il ragazzo, soffrendo di disturbi schizofrenici, si traveste come la madre convinto di essere lei ed uccide la povera ragazza. In seguito Sam e Lila (Vera Miles), la sorella di Marion, aiuteranno a fare luce sull'intera vicenda fino all'epilogo dove Norman Bates verrà arrestato.
La sequenza da analizzare comincia a 6':36" dall'inizio del film. Marion Crane è appena uscita dal motel dove ha incontrato clandestinamente durante la pausa pranzo il suo innamorato Sam Loomis, e si appresta a rientrare in ufficio per la ripresa del turno pomeridiano di lavoro.
inq. I




Siamo all'interno dell'agenzia immobiliare dove lavora Marion, ripresa in C.M. La sequenza si apre con una dissolvenza incrociata con la seq. precedente, dove Marion usciva dal Motel dopo aver passato la pausa pranzo con Sam. La musica extradiegetica appartenente alla seq. precedente sfuma fino a cessare. Ora vediamo Marion entrare nell'ufficio. La camera è prima fissa, poi quando Marion entra in campo da dx comincia un movimento di dolly verso sin (carrellata laterale da dx verso sin a seguire Marion + lieve panoramica orizzontale verso sin). Il campo cambia da C.M. a P.A. seguendo il movimento di Marion verso sin. Marion saluta la collega, poi va a sedersi sulla sua scrivania. Mentre si siede la mdp è fissa con un breve movimento di re-inquadratura di Marion. L'ultima immagine. rappresenta il piano d'insieme dove si svolgerà il primo dialogo in campo e controcampo. Marion dice alla collega di avere mal di testa. Quando Marion entra si sente il rumore del traffico stradale in sottofondo. Durata 24"
Vengono presentati per la prima volta l'ambiente di lavoro di Marion e la sua collega Caroline (n.d.r. trattasi di Pat Hitchcock, la figlia del regista). Notiamo subito che Marion indossa un vestito bianco (così come nella seq. precedente del Motel indossava biancheria intima bianca): questo colore qui rappresenta la purezza, l'innocenza, il candore morale non ancora macchiato dalla colpa. Alle spalle della scrivania di Marion è presente un interessante dipinto raffigurante un deserto: metafora della situazione emotiva generale della ragazza turbata dall'infelicità causata dall'amore tormentato per Sam. Di fianco al quadro pero' ce n'è un altro (lo vediamo di sfuggita mentre Marion entra nell'ufficio) che descrive un soggetto diametralmente opposto: un paesaggio lacustre rigoglioso, nel quale però l'immagine è speculare in quanto vi è dipinto anche il riflesso generato dall'acqua del lago. Prima avvisaglia del tema dell'immagine riflessa allo specchio (il doppio) che ritornerà spesso nell'arco del film. Ma questo particolare sarà utile alla fine della sequenza.
inq. II

Campo di Caroline in M.F. con raccordo di movimento e raccordo sonoro. La mdp è fissa. Caroline parla a Marion dei tranquillanti per il mal di testa. Durata 7"
inq. III

Controcampo di Marion in M.F. La mdp è fissa. Durata 2"
inq. IV

Campo di Caroline in M.F. LA mdp è fissa. Caroline prosegue il dialogo. Durata 6"
inq. V

Controcampo di Marion e piano di ascolto in M.F. La mdp è fissa. Durata 2"
inq. VI


Campo di Caroline in M.F. La mdp è fissa. Caroline continua il dialogo, poi si volta verso l'entrata attratta dal rumore di clacsons fuoricampo. Durata 2".
inq. VII



Mr Cassidy (un ricco petroliere) e il sig. Lowery (il direttore dell'agenzia immobiliare) entrano nell'ufficio da dx e si dirigono verso sin. La mdp è prima fissa sull'entrata, seguita poi da un movimento di dolly verso sin (carrellata laterale da dx verso sin a seguire i due + breve panoramica orizzontale verso sin) , fino a quando ridiventa fissa nel momento in cui i due incontrano le segretarie. La scala dei piani varia da F.I. a P.A. L'ultima micro-inq. rappresenta il TOT dove si svolgerà il secondo dialogo. Tutta l'inquadr. è una falsa soggettiva di Caroline, poichè il movimento della mdp esplicita alla fine la sua presenza facendola entrare in campo. Al termine dell'inq. Cassidy va a sedersi sulla scrivania di Marion. Durata 21"
Vengono presentati per la prima volta Mr. Lowery e Mr. Cassidy. Subito notiamo la diversità del loro abbigliamento: rigoroso e formale quello di Lowery, più informale e "grezzo" quello di Cassidy (niente cravatta, tipico "laccio" texano al collo e cappello da cow-boy in testa). Ancor prima di sentirlo parlare, percepiamo l'arroganza e la spavalderia del petroliere dal vestiario e dalle sue maniere rozze (non si toglie neanche il cappello entrando nell'agenzia). La sua negatività emerge su tutto.
Interessante notare il parallelismo (nella composizione scenica, nella durata e nel movimento della mdp) tra l'inq. I e l'inq. VII. A sottolineare il tema della dualità e dello sdoppiamento, nell'inq. I abbiamo Marion (un individuo) che alla fine dell'inq. si trova in quadro con Caroline (la micro-inq. finale rappresenta due individui, quindi una coppia), mentre nell'inq. VII abbiamo Mr.Cassidy e Lowery (due individui, quindi già una coppia) che alla fine si ritrovano in quadro con Marion e Caroline (quattro individui, due coppie in tutto). L'inq. VII riproponendo lo stesso movimento della mdp nel medesimo spazio diegetico dell'inq. I, ne rappresenta figurativamente in un certo senso lo sdoppiamento.
inq. VIII

Raccordo sul movimento. P.A. Mdp fissa. Cassidy parla a Marion di sua figlia diciottenne che si sposerà il giorno seguente. Le mostra la foto della figlia.Durata 16"
Mr Cassidy comincia spudoratamente a flirtare con Marion, ma questa non si dimostra minimamente interessata alle sue avanches.
inq. IX

Piano d'ascolto in M.F di Lowery. La mdp è fissa. Raccordo sonoro sulle parole di Cassidy pronunciate fuori campo. Cassidy dice a Marion che la figlia è diciottenne, si sposerà il giorno dopo e non ha mai avuto un giorno infelice in tutta la sua vita.
Viene evidenziata subito la dissonanza tra le vite di Marion e della figlia del sig. Cassidy: la figlia si sposerà presto ed è felice, mentre Marion non può sposarsi ed è infelice.
inq. XI

Campo di Marion in M.F. con raccordo sul sonoro mentre Cassidy prosegue il dialogo. La mdp resta fissa. Marion osserva gentilmente la foto della figlia.
inq. XII

L'inquadratura è identica alla IX ma qui non è più un piano d'ascolto poichè Lowery si rivolge a Mr Cassidy invitandolo ad andare nel suo ufficio dove c'è l'aria condizionata. Campo di Lowery in M.F. La mdp è fissa.
inq. XIII

Controcampo di Mr. Cassidy in M.F. con raccordo sul sonoro durante le parole di Lowery, ora fuoricampo. Rispetto alla linea di interesse Cassidy-Lowery c'è uno scavalcam. di campo, lieve perché Cassidy non guarda Lowery né gli risponde, preso com'è da Marion. La mdp è fissa. Cassidy domanda a Marion se sa cosa egli intenda per "infelicità".
inq. XIV

Campo di Marion in M.F. La mdp è fissa. Cassidy dice a Marion che lui tiene lontana l'infelicità con i soldi.
inq. XV

Controcampo di Cassidy in M.F. La mdp resta fissa. Cassidy chiede a Marion se è infelice.
inq. XVI

Campo di Marion in M.F. La mdp è sempre fissa. Marion risponde: "Non particolarmente" e passa a Cassidy le copie dell'atto.
Mentre risponde, Marion non guarda negli occhi il suo interlocutore (a differenza di tutto il dialogo che parte dall'inq. XII): è evidente (e noi lo sappiamo bene) che sta mentendo in questo momento.
inq. XVII

Controcampo di Cassidy in M.F. con raccordo sul movimento. La mdp resta fissa. Cassidy dice che la casa che sta acquistando è il suo regalo per il matrimonio della figlia; costa 40.000 $ e li pagherà tutti in contanti (n.d.r. è una cifra molto ingente per l'epoca)
inq. XVIII

Campo di Marion in M.F. La mdp è ancora fissa. Cassidy dice a Marion che i soldi gli servono non tanto per comperare la felicità, ma per tenere lontano l'infelicità.
inq. XIX

Piano d'ascolto di Caroline in M.F. con raccordo sul sonoro fuoricampo. La mdp. è fissa. Fuoricampo si sente il rumore di un fruscio.
continua...






0 Comments:
<< Home